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	<title>Simone Volpini &#187; Open Source</title>
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	<description>Consulenza, progettazione e realizzazione siti web</description>
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		<title>Academic BarCamp</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 07:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bdigital]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
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		<category><![CDATA[social network]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 11 Ottobre ho avuto l'occasione di partecipare all'Academic BarCamp tenutosi all'interno della tre giorni del "Festival dei Blog - conversazioni dal basso 2008" e organizzato da LaRiCA (Laboratorio di Ricerca Comunicazione Avanzata) e dai corsi di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo".<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2008/10/14/academic-barcamp/">Academic BarCamp</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.simonevolpini.info/blog/wp-content/themes/tma/images/latest/acabarcamp.jpg" alt="" /></p>
<p>&#8220;BarCamp è una nonconferenza, così come solitamente intendiamo per conferenza, che nasce dal desiderio delle persone di condividere e apprendere in un ambiente aperto e libero. Il BarCamp è una non-conferenza collaborativa, dove chiunque può &#8217;salire in cattedra&#8217;, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la divulgazione e la diffusione dei temi legati al Web.&#8221; (fonte <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barcamp">Wikipedia</a>)</p>
<p>Sabato 11 Ottobre ho avuto l&#8217;occasione di partecipare all&#8217;Academic BarCamp tenutosi all&#8217;interno della tre giorni del &#8220;Festival dei Blog &#8211; conversazioni dal basso 2008&#8243; e organizzato da LaRiCA (Laboratorio di Ricerca Comunicazione Avanzata) e dai corsi di laurea in Scienze della Comunicazione dell&#8217;Università degli Studi di Urbino &#8220;Carlo Bo&#8221;.</p>
<p>Appuntamento alle 10:00 di fronte ad una lavagna bianca nella quale l&#8217;unica cosa stabilita sono le aule, gli orari degli interventi e la voglia di condividere. Infatti, solo con l&#8217;arrivo dei partecipanti il programma dell&#8217;evento inizia a delinearsi e sulla lavagna iniziano a comparire i primi post-it con le indicazioni degli argomenti che verranno trattati. Una procedura che si concluderà durante il corso della giornata.</p>
<p>Si è parlato di Social Media.<br />
In particolare del fenomeno Facebook che negli ultimi mesi in Italia ha raddoppiato la sua utenza, di YouTube e dei suoi video &#8220;virali&#8221;, dell&#8217;uso dei Social Media per lo studio delle lingue, di software OpenSource per la divulgazione scientifica, editoria, e-book e tutto ciò che la discussione &#8220;informale&#8221; (sempre presente all&#8217;interno dei BarCamp) può suggerire.</p>
<p>Un&#8217;evento interessante che mi ha dato la possibilità di conoscere e apprezzare le competenze dei nomi noti, e meno noti, della blogosfera italiana e internazionale.</p>
<p>Nei prossimi mesi si terranno altri BarCamp e sicuramente è degno di nota quello che si terrà nel mese di Novembre a Roma (<a href="http://barcamp.org/romecamp2008">Rome Camp 2008</a>), dove si parlerà di ambiente,<br />
tecnologia e società.</p>
<p>Qui sotto trovate alcuni link sul BarCamp in generale e dell&#8217;evento che si è tenuto ad Urbino.</p>
<p><a href="http://www.barcamp.org/">barcamp.org</a><br />
<a href="http://www.barcamp.org/AcaBarCamp-it">http://www.barcamp.org/AcaBarCamp-it</a><br />
<a href="http://www.festivaldeiblog.it/">http://www.festivaldeiblog.it/</a><br />
<a href="http://conversazionidalbasso.wordpress.com/festival-dei-blog/il-festival-dei-blog-08/">http://conversazionidalbasso.wordpress.com/festival-dei-blog/il-festival-dei-blog-08/</a><br />
<a href="http://festivaldeiblog.ilcannocchiale.tv/">http://festivaldeiblog.ilcannocchiale.tv/</a></p>
<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2008/10/14/academic-barcamp/">Academic BarCamp</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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		<title>Evoluzione dei Browsers</title>
		<link>http://www.simonevolpini.info/blog/2007/11/02/evoluzione-dei-browsers/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 07:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bdigital]]></category>
		<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Proprio ieri mi è capitato sotto mano un vecchio numero di Internet News, una delle migliori riviste italiane che per circa un decennio si è occupata di tutto quello che ruotava attorno alla rete, dallo sviluppo web al marketing.
Per chi non lo sapesse, vi scrivevano i maggiori esponenti del web (del calibro di Sofia Postai) [...]<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/11/02/evoluzione-dei-browsers/">Evoluzione dei Browsers</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio ieri mi è capitato sotto mano un vecchio numero di <strong>Internet News</strong>, una delle migliori riviste italiane che per circa un decennio si è occupata di tutto quello che ruotava attorno alla rete, dallo sviluppo web al marketing.</p>
<p>Per chi non lo sapesse, vi scrivevano i maggiori esponenti del web (del calibro di <a href="http://www.vocabola.com">Sofia Postai</a>) ed è stata una delle bibbie per il mio lavoro.<br />
Circa 3 anni fa, la rivista ha subito una forte rivisitazione (forse dovuto al mercato) e gli editor hanno deciso di cambiargli nome e target: rinominata <strong>InternetPro</strong>, hanno puntato al settore professionale, diventando acquistabile solo su abbonamento. Non ricordo bene quanto è durato il cambiamento, ma sicuramente la nuova rivista non ha superato un anno di vita. Ora è rimasto il sito <a href="http://www.internetpro.it">www.internetpro.it</a> che raramente viene aggiornato.</p>
<p><strong>La copia trovata risale al lontano Novembre 2001</strong>.<br />
In copertina veniva presentato il CD allegato e tra i vari software c&#8217;era il &#8220;<strong>nuovissimo browser Internet Explorer 6</strong>&#8221; (da ora IE6), uscito poche settimane prima.</p>
<p>Sullo stesso CD era presente anche un altro browser: <strong>Mozilla 0.9.4</strong>.<br />
Era la beta (funzionante) della suite <a href="http://www.mozilla.org">Mozilla</a> realizzata partendo dal codice di <strong>Netscape Communicator</strong> e che comprendeva in un unico pacchetto: browser, programma di posta elettronica, irc chat ed un editor di pagine web. La versione 1.0 uscì qualche settimana dopo e proseguì nella sua evoluzione fino a raggiungere quota 1.9 nel 2005.</p>
<p><strong>Ogni versione migliorava</strong> la qualità di rendering delle pagine web, aumentava le funzionalità del software, correggeva bug e problemi di sicurezza.</p>
<p><strong>IE6 correggeva</strong> solamente i bug e la sicurezza.</p>
<p>Durante la fase di sviluppo di Mozilla, intorno alla versione 1.8 (2005), venne presentato anche <strong>Firefox 1.0</strong>, il browser internet nato direttamente da una costola della suite.<br />
Il progetto della suite Mozilla continua tutt&#8217;ora, ha cambiato nome in <a href="http://www.mozilla.org/projects/seamonkey/">SeaMonkey</a> e attualmente potete trovare la versione 1.1.5.<br />
<a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/">Firefox</a> invece, ha raggiunto quota 2.0 ed ora stanno lavorando alla 3.</p>
<p>Nell&#8217;<strong>Ottobre del 2006</strong> è uscita <strong>la nuova versione di IE</strong>: la 7! <strong>Cinque anni dopo</strong> la versione precedente.<br />
Un periodo lunghissimo per internet perché i cambiamenti son stati parecchi, ma la Microsoft ha preferito attendere, forte del suo monopolio: IE6 era praticamente utilizzato da tutti.</p>
<p>Fortunatamente gli sviluppatori di <a href="http://www.mozilla.org">Mozilla</a> non sono rimasti a guardare, ma hanno sempre creduto nel progetto: in 5 anni hanno sfornato tra tutto una decina di release (fate un pò i conti sopra) e sono riusciti ad acquistare quote di mercato grazie soprattutto all&#8217;avvento di <a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/">Firefox</a>, alla sua semplicità di installazione e di espandibilità, e il rispetto delle più recenti specifiche del W3C.</p>
<p>Attualmente il browser di casa Mozilla si attesta intorno il 17-18%, mentre IE è sceso all&#8217;80%.</p>
<p>Nonostante IE7 sia uscito da un anno, in questo 80% la fetta più grossa la detiene ancora IE6. Consultando le statistiche dell&#8217;ultima anno dei siti web di alcuni miei clienti, IE6 si attesta intorno al 50-52% mentre IE7 al 25-27%. Nell&#8217;ultimo mese la percentuale di IE7 è di circa 30% e IE6 del 47%.</p>
<p>Noi sviluppatori quando realiziamo un sito web, dobbiamo sempre cercare di trovare la totale compatibilità con tutti i browser presenti sul mercato, cercando anche di scendere a compromessi con le versioni più vecchie ma ancora utilizzate (leggendo le statistiche mi sono imbattuto in navigatori che <strong>ancora utilizzano</strong> IE4 o Netscape Navigator).<br />
E&#8217; ovvio che cercare la compatibilità con IE4 o Netscape Navigator è diventato impossibile, perché significa dover rinunciare a parecchie funzionalità che ci vengono messe a disposizione dalle più recenti versioni di CSS e XHTML. Lo stesso IE6, nonostante abbia un buon motore di rendering, delle volte crea delle difficoltà a causa di alcuni strani comportamenti nell&#8217;utilizzo del Box Model del CSS oppure per il fatto che non supporti le PNG trasparenti. <strong>Fortunatamente</strong> IE7 è migliorato parecchio.</p>
<p>Un <strong>consiglio ai naviganti</strong>:<br />
Se siete amanti di IE, vi ricordo che Windows Vista utilizza gia IE7.<br />
Se utilizzate Windows XP potete scaricare la versione 7.<br />
Invece per chi usa Windows 2000 la versione 7 non esiste, però potete sempre utilizzare Firefox o Opera.<br />
<strong>Ovviamente Firefox e Opera li potete utilizzare anche in Windows XP, Vista, Linux o OS X</strong>.</p>
<p>Non importa quale browser vogliate utilizzare, l&#8217;importante è che vi <strong>aggiorniate alle ultime versioni!!</strong><br />
Potete solo guadagnarci in navigabilità.</p>
<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/11/02/evoluzione-dei-browsers/">Evoluzione dei Browsers</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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		<title>Spinta in avanti per l&#8217;OpenSource</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Sep 2007 20:46:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Thunderbird]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi ultimi giorni sono densi di novità per quanto riguarda i più  famosi progetti OpenSource:

è uscito OpenOffice 2.3 (anche in lingua italiana) con interessanti novità, in particolare la possibilità di creare le estensioni stile Firefox. Anche Google sta investendo su questo progetto (cosa molto importante), realizzando un addOn per gli utenti di Google Docs
IBM [...]<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/09/19/spinta-in-avanti-per-lopensource/">Spinta in avanti per l&#8217;OpenSource</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi ultimi giorni sono densi di novità per quanto riguarda i più  famosi progetti <strong>OpenSource</strong>:</p>
<ul>
<li>è uscito <a href="http://www.openoffice.org"><strong>OpenOffice 2.3</strong></a> (anche in lingua italiana) con <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2066647">interessanti novità</a>, in particolare la possibilità di creare le estensioni stile <a href="http://www.mozilla.org">Firefox</a>. Anche Google sta investendo su questo progetto (cosa molto importante), <a href="http://code.google.com/p/ooo2gd/">realizzando un addOn</a> per gli utenti di <a href="http://docs.google.com">Google Docs</a></li>
<li><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2067972"><strong>IBM</strong> presenta la beta di <strong>Lotus Symphony</strong></a> un pacchetto office <strong>freeware</strong> basato su OpenOffice. Considerando anche <strong>StarOffice</strong> della Sun, siamo arrivati a tre suite di un certo rilievo che possono far concorrenza alla Microsoft, con in più il vantaggio di essere totalmente compatibili tra loro grazie all&#8217;uso del formato (aperto) OpenDocument di OpenOffice.</li>
<li>Anche <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2068051">Thunderbird cresce</a> grazie all&#8217;annuncio della Mozilla Foundation che ha deciso di incrementare gli investimenti sul progetto. Ricordo anche la notizia di qualche settimana fa che vede <a href="http://www.eudora.com/">Eudora</a> realizzare la <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2056754">nuova versione di Eudora 8</a> basata proprio sul codice di Thunderbird.</li>
</ul>
<p>Che altro dire?<br />
<strong>Scaricateli!!!</strong></p>
<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/09/19/spinta-in-avanti-per-lopensource/">Spinta in avanti per l&#8217;OpenSource</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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		<title>Thunderbird e la posta elettronica</title>
		<link>http://www.simonevolpini.info/blog/2007/09/11/thunderbird-e-la-posta-elettronica/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Sep 2007 21:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bdigital]]></category>
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		<category><![CDATA[Web]]></category>
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		<description><![CDATA[
Thunderbird è un client di posta elettronica realizzato dalla Mozilla, gli stessi che hanno sviluppato Firefox. A livello di utilizzo è paragonabile ad Outlook express o Eudora.
Come Firefox, anche Thunderbird è multipiattaforma, quindi può essere utilizzato indifferentemente su windows, Mac OS X o Linux.
Thunderbird ha un problema!!
Non che non ne abbiano anche Outlook o Eudora, [...]<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/09/11/thunderbird-e-la-posta-elettronica/">Thunderbird e la posta elettronica</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.simonevolpini.info/blog/wp-content/uploads/2007/09/reclaimyourinbox_small.thumbnail.png" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.mozilla.com/en-US/thunderbird/"><strong>Thunderbird</strong></a> è un client di posta elettronica realizzato dalla <a href="http://www.mozilla.org">Mozilla</a>, gli stessi che hanno sviluppato <a href="http://www.mozilla.com/en-US/firefox/">Firefox</a>. A livello di utilizzo è paragonabile ad Outlook express o <a href="http://www.eudora.com/">Eudora</a>.<br />
Come Firefox, anche <a href="http://www.mozilla.com/en-US/thunderbird/">Thunderbird</a> è <strong>multipiattaforma</strong>, quindi può essere utilizzato indifferentemente su windows, Mac OS X o Linux.</p>
<p><strong>Thunderbird ha un problema!!</strong></p>
<p>Non che non ne abbiano anche Outlook o Eudora, ma questo, che fin&#8217;ora è l&#8217;<strong>unico che ho incontrato</strong>, mi ha fatto perdere qualche ora per risolverlo, anzi direi aggirarlo:<br />
quando la casella Inbox comincia a diventare ingombrante, Thunderbird ha difficoltà a gestire i messaggi presenti in essa, rendendone difficile (quasi impossibile) la lettura e la gestione. Compromette anche il download dei nuovi messaggi che vengono correttamente scaricati ma anch&#8217;essi risultano illeggibili. Sembra che tenti in continuazione di ricreare l&#8217;indice dei messaggi della Inbox ma senza successo o comunque con tempi molto elevati.</p>
<p>La Inbox in questione (di una mia collega) aveva superato la soglia dei <strong>3GByte</strong>, sicuramente un peso impegnativo, soprattutto perché <strong>Thunderbird mantiene tutti i messaggi e i relativi allegati</strong> presenti nella Inbox <strong>in un unico file</strong>, da 3 GByte appunto.<br />
Per risolvere il problema mi sono dovuto munire di santa pazienza cercando di archiviare i messaggi suddividendoli per anno in altre cartelle, ovviamente con tutte le problematiche del caso visto che Thunderbird si piantava spesso.<br />
In questo modo sono riuscito ad alleggerire il file Inbox e ho riportato tutto alla normalità.</p>
<p>Alcuni consigli:</p>
<ul>
<li>Quando spostate i file nel cestino o in altre cartelle il file Inbox non diminuisce di peso finché non eseguite l&#8217;operazione di <strong>compattazione</strong> (tastro destro del mouse sulla inbox e poi <em><strong>compact</strong></em>). Quindi è inutile cancellare solamente i messaggi.</li>
<li>Create altre cartelle oltre la Inbox per archiviare i messaggi per mittente o argomento</li>
<li>Utilizzate anche i <strong>filtri</strong>, in questo modo il messaggio non viene salvato nella Inbox ma direttamente nella cartella relativa al filtro, evitando quindi che il file della Inbox cresca in maniera incontrollata</li>
<li>Prendete l&#8217;abitudine di cancellare gli allegati dalle email più vecchie lasciando solamente il corpo del messaggio; prima di cancellarli fatene una copia da qualche altra parte, possono sempre servire. <img src='http://www.simonevolpini.info/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/09/11/thunderbird-e-la-posta-elettronica/">Thunderbird e la posta elettronica</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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		<title>Polygen</title>
		<link>http://www.simonevolpini.info/blog/2007/05/23/polygen/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2007 21:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Cos&#8217;è Polygen?
Direttamente dal sito:
&#8220;Un software che genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale.
Formalmente è un interprete di un metalinguaggio che permette di definire linguaggi.
Interpretare, in generale, significa eseguire un programma ed infine riportarne il risultato; nel caso del Polygen il programma è una grammatica sorgente, l&#8217;esecuzione consiste nell&#8217;esplorazione di tale grammatica lungo un percorso casuale [...]<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/05/23/polygen/">Polygen</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è <a href="http://polygen.org"><strong>Polygen</strong></a>?<br />
Direttamente dal sito:<br />
&#8220;Un software che genera frasi casuali secondo una definizione grammaticale.</p>
<p>Formalmente è un interprete di un metalinguaggio che permette di definire linguaggi.</p>
<p>Interpretare, in generale, significa eseguire un programma ed infine riportarne il risultato; nel caso del Polygen il programma è una grammatica sorgente, l&#8217;esecuzione consiste nell&#8217;esplorazione di tale grammatica lungo un percorso casuale ed il risultato consiste in una frase.&#8221;</p>
<p>L&#8217;avevo scoperto un paio d&#8217;anni fa. L&#8217;ho ritrovato recentemente quando stavo mettendo ordine ai miei bookmark, e sono andato a curiosare nel sito per vedere se vi erano state delle evoluzioni.</p>
<p>E&#8217; geniale. Soprattutto perché lo hanno utilizzato per fare delle parodie di pubblicità o personaggi famosi.<br />
Hanno anche realizzato un javascript per inserirlo in qualsiasi sito.</p>
<p>I pezzi migliori? (almeno per me)</p>
<ul>
<li><a href="http://polygen.org/web/Beghelli.654.0.html">Prodotti Beghelli</a> o <a href="http://polygen.org/web/De_Longhi.499.0.html">De Longhi</a></li>
<li><a href="http://polygen.org/web/UniEuro.651.0.html">Unieuro</a></li>
<li><a href="http://polygen.org/web/Oroscopo.523.0.html">Oroscopo</a></li>
</ul>
<p>Ce ne sono tanti altri divisi per categorie. Per ogni argomento viene generata una frase grazie alla tracce presenti nella grammatica; potete generarne di nuove con l&#8217;apposito tasto.</p>
<p>Ultima cosa da notare è il menù di navigazione del sito: al posto di <em>Home</em> hanno usato la traduzione italiana <em>Casa</em>, ma la seconda voce è una vera chicca.</p>
<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/05/23/polygen/">Polygen</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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		<title>Internet Explorer</title>
		<link>http://www.simonevolpini.info/blog/2007/05/22/internet-explorer/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2007 06:01:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno, sistemando un pò di cose che ho lasciato a casa dei miei, mi è capitato sotto mano un vecchio numero del 2001 di Internet news (edito da tecniche nuove); uno dei mensili più interessanti rivolto totalmente al mondo di internet, allo sviluppo dei siti web ed al web marketing. Se non sbaglio i [...]<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/05/22/internet-explorer/">Internet Explorer</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altro giorno, sistemando un pò di cose che ho lasciato a casa dei miei, mi è capitato sotto mano un vecchio numero del 2001 di <strong>Internet news</strong> (edito da <a href="http://www.tecnichenuove.it">tecniche nuove</a>); uno dei mensili più interessanti rivolto totalmente al mondo di internet, allo sviluppo dei siti web ed al web marketing. Se non sbaglio i primi numeri sono comparsi nel 1995, quando il web in Italia era ancora di pochi.</p>
<p>Purtroppo, dopo un periodo non dei migliori, in cui hanno cercato di inserire anche recensioni di hardware (personalmente un grosso errore) è iniziato il declino, si sono trasformati in <strong>internet pro</strong> per puntare ai soli professionisti e con la vendita su abbonamento. E&#8217; durato un altro anno e alla fine è rimasto solo un <a href="http://www.internet-pro.it">sito</a> che viene aggiornato raramente.</p>
<p>Ritornando alla rivista del 2001, in copertina erano indicati, oltre agli articoli più interessanti, anche alcuni software presenti nel CD allegato.</p>
<p>Indovinate cosa c&#8217;era? <strong>Internet Explorer 6.0</strong>.<br />
Praticamente il 2001 è stanno l&#8217;anno in cui è stato lanciato IE6, quasi sei anni fa. Considerando che Internet Explorer 7 è uscito alla fine del 2006, significa che la Microsoft ha realizzato un prodotto che non ha aggiornato <strong>per più di 5 anni</strong> (a parte le correzioni dei bug di sicurezza).<br />
Sono stati fermi 5 anni con un software che aveva il <strong>monopolio</strong> interrompendone praticamente lo sviluppo, considerando anche che l&#8217;evoluzione di internet non permette ciò.</p>
<p>Fortunatamente in questi 5 anni la <a href="http://www.mozilla.org">Mozilla Foundation</a> e la <a href="http://www.opera.com">Opera Software</a> non sono stati a guardare e hanno sviluppato (e migliorato costantemente) i loro prodotti di punta (Firefox e Opera) riuscendo, grazie alla loro costante evoluzione e alle nuove funzionalità (assenti in IE) a rubare delle grosse fette di mercato alla Microsoft che è dovuta correre ai ripari, con la recente versione 7.</p>
<p>Mozilla e Opera vengono aggiornati quasi semestralmente. Inventano nuove idee per migliorare la navigazione, coinvolgendo la comunità.<br />
La Microsoft è costretta a copiare <img src='http://www.simonevolpini.info/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Wordpress e aggiornamenti</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 21:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono un paio di giorni che mi arriva dello spam sul mio sito, sottoforma di commenti dei vari post che ho scritto.
Non credevo che impiegassero così poco tempo per trovarmi e per iniziare a tartassarmi con spam, visto che sono online da poche settimane.
Mi sento di dare la colpa a technorati dato che tutto è [...]<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/03/28/wordpress-e-aggiornamenti/">Wordpress e aggiornamenti</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un paio di giorni che mi arriva dello spam sul mio sito, sottoforma di commenti dei vari post che ho scritto.<br />
Non credevo che impiegassero così poco tempo per trovarmi e per iniziare a tartassarmi con spam, visto che sono online da poche settimane.<br />
Mi sento di dare la colpa a <a href="http://www.technorati.com">technorati</a> dato che tutto è iniziato da quando mi ci sono iscritto, circa 2 giorni fa.</p>
<p>Comunque ne ho approfittato per provare il plugin <strong>Akismet</strong> di <a href="http://www.wordpress.com">WordPress</a>, che si occupa di filtrare i commenti indesiderati. Devo dire che sta funzionando alla grande, anche se attualmente lo spam che mi arriva non è eccessivo.</p>
<p>Per testarlo più approfonditamente l&#8217;ho installato anche nell&#8217;altro sito, <a href="http://www.leggeremoancheasimov.it">Leggeremo anche Asimov</a>, che invece è soggetto a parecchio spam.<br />
Per l&#8217;occasione ne ho anche approfittato per aggiornarlo all&#8217;ultima versione di WordPress e per installare un nuovo layout grafico (preso tra quelli gratuiti presenti in internet).</p>
<p><a href="http://www.simonevolpini.info/blog/2007/03/28/wordpress-e-aggiornamenti/">Wordpress e aggiornamenti</a> is a post from: <a href="http://www.simonevolpini.info/blog">Simone Volpini</a></p>
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