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Dropbox e storage remoto

Dropbox

Da qualche giorno sto provando il servizio gratuito di storage remoto Dropbox, per archiviare o fare dei backup online dei vostri file e sincronizzarli fra più PC. L’utilizzo è veramente semplice sia per Windows che per Linux ed in versione free offre fino a 2GB di spazio di archiviazione.

Dal sito ufficiale scaricate Dropbox per Windows, Mac, Linux (.deb, .rpm o direttamente i sorgenti) o iPhone e procedete all’installazione. Per Linux, una volta completata la procedura di installazione, è necessario effettuare un nuovo login al sistema e poi dovrete far partire il programma che potete trovare sul menù principale sotto “applicazioni -> internet”.

Al primo avvio create un nuovo account indicando nome, email e password e scegliete la dimensione dello storage con taglio gratuito di 2GB, o da 50GB e 100GB a pagamento (a partire da circa 10 dollari al mese).

Completata la procedura verrà creata una directory Dropbox sul vostro PC e potrete iniziare ad utilizzare il vostro storage remoto. Avrete la possibilità di creare nuove directory o copiarvi dei file ed in maniera trasparente tutto il contenuto verrà automaticamente copiato anche sui server Dropbox.

Se avete un secondo PC, potete effettuare anche in esso un’installazione del software, indicando la vostra username e password in modo tale da utilizzare l’account precedente. Anche in questo caso verrà creata la nuova directory Dropbox sul vostro sistema e verrà automaticamente sincronizzata con il contenuto dello storage remoto. In questo modo potete trasferire o archiviare i vostri lavori, documenti, mp3 o film (spazio permettendo) in modo molto semplice tra casa e ufficio, senza perdere niente.

Dal sito web potrete sempre consultare e monitorare il vostro spazio ancora a disposizione, verificare tutte le operazioni eseguite (copia, cancellazione o creazione di file o directory) ed inoltre potrete condividere alcune directory con altri utenti iscritti al servizio Dropbox.

Ovviamente la sincronizzazione tra PC e i server Dropbox è legata strettamente alla dimensione dei file ed in particolare alla vostra connessione ad Internet.

Se vuoi dire qualcosa

4 commenti for “Dropbox e storage remoto”

  1. Grande Fox!
    Io lo uso da diverso tempo e devo dire che è veramente ottimo!
    Bel post, complimenti.

    Posted by Saverio | 1.02.2010 alle ore 22:30
  2. Sì, non è male, l’avevo consigliato a diversi amici.

    Personalmente, visto che sono paranoico per deformazione professionale, nel mio caso avevo creato in Dropbox una cartella denominata “RemoteDocs”, cifrata con encfs ed abbinata ad un mount point locale. Giusto perché l’idea di depositare files riservati in giro per il mondo non mi faceva impazzire.

    Poi ho optato per un serverino casalingo a basso consumo (e basso costo), per controllare tutto un po’ più da vicino… ;)

    In ogni caso per chi non ha particolari esigenze, o paranoie, penso che Dropbox sia una buona idea.

    Posted by luc_ | 2.02.2010 alle ore 21:05
  3. Immaginavo che già l’avevi provato. Per il serverino casalingo a basso consumo,cosa hai utilizzato?

    Posted by Simone | 2.02.2010 alle ore 22:21
  4. Eeebox b202 (asus). Pagato poco più di 100 euro, da un amico che lo voleva cambiare. :)

    Posted by luc_ | 2.02.2010 alle ore 23:40

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