Da parecchio tempo si sente parlare di un nuovo metodo per risparmiare energia elettrica mentre si naviga in internet, che consiste nell’utilizzare come motore di ricerca invece del classico motore su fondo bianco (es. Google) delle versioni con fondo nero. In questa maniera, il monitor dovrebbe consumare meno energia elettrica (essendo meno luminoso).
Per esempio:
www.blackle.com
www.nerooogle.com
Diventata ormai una notizia molto diffusa (ricevo parecchie mail in merito) ho fatto una ricerca su Google per verificarne l’esattezza e sono riuscito a trovare un paio di siti molto interessanti (alcuni con prove sperimentali) che dimostrano che non è poi così vero del beneficio che si dovrebbe avere utilizzando Google nero:
attivissimo.blogspot.com/2007/07/nerooogle-e-soci-promettono-risparmio.html
e questa che descrive anche un test scientifico per calcolare l’effettivo risparmio
www.ismprofessional.net/pascucci/index.php/2008/01/google-nero-per-risparmiare-si-come-no/
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